Green economy, italiani pronti ma agenda politica ancora indietro

Green economy, italiani pronti ma agenda politica ancora indietro

“La green economy caratterizza ormai una parte importante dell’economia italiana e gode di una buona popolarità, ma stenta ad entrare fra le priorità dell’agenda dei leader politici italiani – osserva Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – Con l’iniziativa della proposta dei 10 punti del Programma per la transizione alla green economy che sarà presentato agli Stati generali di Rimini del 7 novembre si offre, in vista delle prossime elezioni, alle forze politiche e ai candidati un’opportunità: recuperare il ritardo e migliorare le loro proposte programmatiche, migliorando così anche la qualità del confronto elettorale. Oppure, in caso contrario, la possibilità per gli elettori che sostengono la green economy di verificare le forze politiche e candidati che non condividono il loro indirizzo green e quindi di non votarle”.