Il cortometraggio “Un sacco giusto” al Festival CinemAmbiente

Al Festival CinemAmbiente il cortometraggio Un sacco giusto

Dal 31 maggio al 5 giugno si svolgerà a Torino la 20° edizione di CinemAmbiente, il più importante festival italiano di film a tematica ambientale a livello internazionale.

Durante il Festival verrà presentato “Un sacco giusto“, il cortometraggio realizzato da Legambiente assieme a Coopventuno che denuncia la criminalità che si nasconde dietro ad un semplice sacchetto per la spesa e che per difendere questo giro d’affari illegale è giunta al punto di uccidere due persone, i genitori di Massimo Noviello e Gennaro Delprete, cofondatori di Coopventuno.

Il corto, interpretato da Fortunato Cerlino (alias Pietro Savastano, il superboss della serie Tv Gomorra),  ci invita a guardare dietro le cose, a stare attenti anche a quello che può esserci dietro un sacchetto e richiama all’azione anche i singoli cittadini a segnalare le illegalità e gli esercizi in cui vengono usati shopper fuorilegge.

“Le morti tragiche dei nostri padri non sono state vane perché il loro coraggio e la voglia di una società civile fondata sulla legalità e sul lavoro onesto continuano oggi a vivere nella cooperativa sociale che abbiamo fondato”, spiegano Massimiliano Noviello e Gennaro del Prete. “Liberare il mercato dagli shopper illegali significa aprirlo a una parte dei produttori di bioplastiche compostabili, che oggi non possono vendere, con un aumento degli investimenti nel settore che garantirebbero una prospettiva diversa a chi produce i sacchetti legalmente”.

Secondo Andrea Di Stefano, responsabile progetti speciali di Novamont, “La normativa italiana sulla riduzione del consumo di buste asporto merci monouso consente di ridurre l’inquinamento da plastica, facilita la raccolta differenziata del rifiuto organico e contribuisce a generare progetti industriali nel settore della bioeconomia con importanti ricadute occupazionali. Una legge lungimirante, il cui potenziale di ricaduta economica, sociale e ambientale è purtroppo fortemente limitato da questo stato di grave illegalità, in cui la criminalità la fa da padrone. La campagna #unsaccogiusto con il suo corto vuole denunciare questo stato di cose e sensibilizzare le persone a non far finta di niente. Siamo certi che il pubblico di CinemAmbiente non rimarrà indifferente a questo appello”.