Custodia del Creato: il pellegrino ed il suo rapporto con l’ambiente

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L’Umbria è al centro delle attività di sostenibilità della Chiesa Cattolica Italiana: sono infatti tre gli eventi che convergono in un unico cammino di  riflessione collettiva sulla Custodia del Creato, diventata una priorità con la pubblicazione della Lettera Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco:

1. la IX edizione de Il Sentiero di Francesco dal tema “Riconciliati con se stessi, con Dio, con i fratelli e con il Creato”, organizzato dalla Diocesi di Gubbio e da quella di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino; da Assisi a Gubbio sullo stesso cammino compiuto dal Santo nell’inverno tra il 1206 e il 1207, dopo la scelta radicale espressa con la “spoliazione” e la rinuncia all’autorità e alla ricchezza paterna.

2. la XII Giornata per la Custodia del Creato, organizzata dalla Conferenza Episcopale Italiana, caratterizzata proprio dal tema del viaggio e nello specifico “Viaggiatori sulla terra di Dio”. Celebrata ogni anno l’1 settembre, nel 2017 trova in Assisi è il luogo ideale dove, traendo ispirazione da San Francesco, riflettere sulle implicazioni relative al passaggio dell’uomo sulla terra e nello specifico sulla sfida di far crescere un turismo autenticamente sostenibile, capace cioè di contribuire alla cura della casa comune e della sua bellezza.

3. il XII Forum dell’informazione cattolica per la custodia del creato, organizzato da Greenaccord, sul tema “Viaggiatori e pellegrini sulla terra”, in cui i partecipanti sono chiamati a vivere un percorso di spoliazione dalle proprie sicurezze e dai propri pregiudizi per proporre un giornalismo attento e di prossimità.

Da molti anni Novamont ha avviato e continua la sua collaborazione con diverse realtà, anche religiose, perché la riflessione sui temi ambientali coinvolge tutti e riveste una fondamentale importanza anche nella propria attività imprenditoriale che pone l’ambiente al centro.

Questo è il motivo per cui sostiene con la propria partnership il convergere tra Assisi e Gubbio di questi tre itinerari di riflessioni durante i quali saranno utilizzate stoviglie biodegradabili e compostabili in Mater-Bi.

«Se noi ci accostiamo alla natura e all’ambiente senza l’apertura allo stupore e alla meraviglia, se non parliamo più il linguaggio della fraternità e della bellezza nella nostra relazione con il mondo, i nostri atteggiamenti saranno quelli del dominatore, del consumatore o del mero sfruttatore delle risorse naturali» (Laudato si’, 11-12)