Novamont partner della città di Parigi per la raccolta dell’umido

Novamont partner della citta’ di Parigi per la raccolta della frazione umida dei rifiuti con sacchi in Mater-Bi

In questi giorni nella città di Parigi sta iniziando la prima fase del piano per la raccolta differenziata dei rifiuti alimentari prodotti nelle case dei parigini.

Un centinaio di addetti stanno informando le 74.161 famiglie del 2° e 12° arrondissment sulle nuovi prassi e consegnando le attrezzature indispensabili ad effettuare la raccolta della frazione umida dei rifiuti: una pattumierina aerata e una dotazione di 72 sacchetti biodegradabili e compostabili in Mater-Bi. Entrambe le attrezzature sono fornite da Novamont nell’ambito di un accordo di sponsorizzazione.

Il punto di forza del modello Novamont per la gestione del rifiuto umido risiede nell’utilizzo di sacchi in Mater-Bi impermeabili, igienici, traspiranti e idonei al trattamento in impianti di digestione anaerobica e compostaggio. La compostabilità dei sacchi, infatti, è una caratteristica essenziale per garantire la qualità della raccolta dei rifiuti organici e la loro trasformazione in biogas e compost di qualità.

Mao Peninouvice sindaco di Parigi , ha così commentato “Invitiamo i parigini ad aderire con convinzione a questa innovazione ambientale e sociale che farà di loro i primi stakeholder nella produzione di biogas e compost”. Infatti, i rifiuti umidi raccolti a Parigi, invece di essere dispersi nelle discariche o bruciati negli impianti di incenerimento, saranno utilizzati per produrre energia verde (biogas) e humus di qualità con cui rifertilizzare i suoli, secondo la logica dell’economia circolare, in cui nulla è rifiuto ma tutto torna ad essere risorsa.

Secondo Christophe de Doukhi Boissoudy, CEO di Novamont Francia “Nell’economia circolare il recupero delle risorse avviene innanzitutto riciclando i rifiuti e reinserendoli nel ciclo produttivo e il sistema circolare per eccellenza, come dimostrano diversi casi in tutta Europa (a partire da una metropoli come Milano), è quello che si basa sulla raccolta differenziata della frazione organica – che a Parigi rappresenta circa 1/4 dei rifiuti totali prodotti da ogni cittadino – per il cui successo è di fondamentale importanza l’uso di sacchi e shopper biodegradibili certificati secondo gli standard più importanti”.

Per Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, “L’economia circolare ci dimostra ogni giorno che cambiare atteggiamento e l’approccio sulla questione dei rifiuti è promessa di enormi benefici per i nostri territori”.