Energy manager, cresce il numero delle nomine (+4%)

Sono in crescita anche le donne, per quanto continuino a rappresentare una quota minoritaria (siamo arrivati al 9%). C’è da colmare un gap, spiega la Federazione, di lunga data, essenzialmente legato alla scarsa presenza femminile in passato nei corsi di laurea da cui tipicamente provengono molti energy manager, come ingegneria meccanica ed energetica. Un altro elemento da migliorare, secondo l’analisi di Fire, “è l’inquadramento aziendale degli energy manager: solo in un terzo dei casi si tratta di dirigenti. Un aspetto che stride con le dichiarazioni di sostenibilità e decarbonizzazione di tante imprese ed enti, visto che il minimo che ci si aspetterebbe in questi casi è di avere un dirigente di alto livello con in capo obiettivi e primalità legate all’uso razionale dell’energia”.