Il termine “bio” fa riferimento a vita, e può indicare l’origine della plastica da materie prime biologiche, oppure da biodegradazione.
Il termine bioplastica è composto da un prefisso “bio” e dal termine “plastica”. “Plastica” si riferisce ad un materiale termoformabile ossia che può essere fuso, diventa malleabile e può essere trasformato in film ed in oggetti di varia forma. Il termine “bio” fa riferimento a vita, e può indicare due cose: l’origine della plastica da materie prime biologiche ossia naturali, quali l’amido la cellulosa ecc. oppure la biodegradazione, ossia la degradazione naturale dovuta a microorganismi.
Il termine è molto usato ma può dare origine a confusione. Dicendo “bioplastica” non si capisce se ci si riferisce all’origine naturale oppure alla biodegradazione o ad entrambi. Per questo motivo è sempre preferibile chiarire aggiungendo plastica biodegradabile o plastica a base biologica. Situazione ottimale è quando la plastica è sia biodegradabile che di origine biologica cosicché non c’è possibilità di equivoco.
Ad esempio i prodotti Mater-Bi sono bioplastiche in quanto sono biodegradabili e utilizzano in parte materie prime di origine vegetale.